Il Giornale della Bellezza

Recensione Palette Venus XL di Lime Crime

Oggi recensiamo l’iconica Venus XL, palette best seller del brand Lime Crime, una palette dall’allure rinascimentale e dal package ultra ricercato che ripropone in chiave pop la mitica Venere di Botticelli in un’inedita veste pink. Devo dire fin da subito che il package di questa palette è a dir poco originale e unico nel suo genere! E’ stata proprio la veste grafica ad attrarmi prima di ogni altra cosa portandomi ad approfondire questo brand che, devo ammettere, non conoscevo affatto.

La Venus XL si presenta in numerose varianti che hanno come comune denominatore la scelta di tavolozze cromatiche fortemente orientate verso un’unica nuance declinata nelle sue tonalità più chiare e più scure. Io ho scelto di provare la versione “pink”,dal momento che, già da tempo, ero alla ricerca di queste sfumature ed accostamenti in un’unica palette, la perfetta pink palette!

Packaging: Come accennavo prima, il package è a mio avviso uno dei principali punti di forza del brand, perchè rimanda ad un immagine pop ed artistica del make up. Trovo che la scelta di rappresentare la Venere in chiave monocrome sulla parte superiore della palette sia a dir poco geniale. Del resto chi potrebbe immaginare un’icona più adatta a rappresentare il mondo del beauty se non la dea della bellezza in persona? All’interno della palette troviamo un grande specchio rettangolare che però, ahimè, non si regge da solo. L’esterno è interamente in cartoncino rigido leggermente traslucido. A tal proposito credo che, dato il costo della palette e l’accuratezza dei dettagli grafici, probabilmente la scelta di questo materiale non sia stata delle più azzeccate. Infatti, a parimerito con altri brand che utilizzano dei package in cartone ma dall’aspetto più refinito (vedi Huda o Anastasia), secondo me la scelta del cartoncino traslucido conferisce un’aria leggermente cheap alla palette, in un certo senso svalutandola un pò. La venere che campeggia indiscussa sulla cover però risolleva decisamente le sorti estetiche della palette annoverandola tra le più originali in commercio.

Caratteristiche degli Eyeshadows: La Venus XL presenta una tavolozza cromatica costituita da 18 nuance che alterna cialde mat, shimmer a cialde lievemente glitterate. La consistenza degli eyeshadows risulta nella stragrande maggioranza dei colori leggermente polverosa: a livello di concept siamo un pò al di fuori delle tendenze make up  lanciate dai principali brand del settore che puntano tutto sulla burrosità e luminosità dei colori, ma il fatto di rappresentare un pò una voce fuori dal coro è a mio avviso un punto di forza della Venus XL.

Analizzando la selezione dei colori nel suo complesso risulta abbastanza interessante se l’idea è quella di realizzare make up eccentrici ma non particolarmente luminosi. Infatti, volendo sottolineare un grande difetto nella scelta cromatica è senza dubbio l’assenza di cialde che fungano da  veri e propri illuminanti. Le colorazioni burrose sono davvero in minoranza nella tavolozza, le uniche che si possano definire tali sono “Love”, “Ethereal”, “Eden” e “Inspire”. La burrosità di questi colori comunque non ne permette un’applicazione esclusivamente con le dita, occorre sempre l’ausilio performante di un pennello. Le cialde mat sono le più interessanti e “classiche” nel loro genere, mentre le “shimmer” non contengono al loro interno un’adeguata quantità di glitter che appaiono quasi invisibili all’applicazione. Sicuramente l’intento del brand è quello di realizzare una palette finalizzata alla creazione di look non eccessivamente luminosi ed un pò dark, dal momento che le nuance, una volta applicate, appaiono più scure di come potrebbero sembrare a prima vista. 

Dal punto di vista del Payoff, le polveri, soprattutto le cialde mat più scure producono un lieve fallout, per questo consiglio vivamente di effettuare il make up occhi prima del resto del viso e di utilizzare un primer per fissare meglio gli eyeshadows. Dal punto di vista della tenuta, le polveri sono davvero longlasting e perdurano per ore sulle nostre palpebre senza virare la colorazione. 

Una delle mie nuance preferite è “Passion”, un bel color peonia vivo e brillante che permette di realizzare un perfetto look “cat eyes” nelle declinazioni del viola

Giudizio finale sulla Venus XL: Questa palette a mio avviso non è per tutti, ma è sicuramente super interessante per chi ama ricreare look sofisticati e ricercati. Come dicevo prima, neo della Venus XL è l’assenza di un vero punto luce, ma bisogna pur dire che si può ovviare facilmente con l’utilizzo del  nostro illuminante preferito ( io ho utilizzato ad esempio Fenty beauty). 

In definitiva… Mi sono innamorata di questa palette un po alla volta, perché a differenza di altre che per me sono state dei veri colpi di fulmine, non sono da subito riuscita a comprendere come utilizzarla al meglio. Sicuramente non si tratta di una tavolozza “facile”, somiglia un pò a quella di un pittore che con perizia ed accuratezza realizza la sua personale opera d’arte. Per trarre al meglio profitto dagli abbinamenti bisogna sperimentare, mixare, giocare con i colori e questo è, secondo me, il secondo grande punto di forza della Venus XL. 

Promuovo la Palette con un dignitosissimo 9! il punto in meno a causa dei piccoli difettucci che ho dettagliato nella recensione.

Nonostante tutto mi sento di consigliare questa palette per la sua originalità e unicità.

E allora artiste ispirate, creative fatevi avanti! La Venere non aspetta che voi!

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