Il Giornale della Bellezza

il Network

Il teatro come linguaggio universale, la musica come ponte tra mondi, la bellezza come forma di inclusione. Il 16 e 17 dicembre 2025, il Nuovo Teatro Zappalà di Palermo accoglierà due serate che promettono di lasciare un segno profondo nel cuore del pubblico: “Le Campane di Notre Dame” e “Per amare non bastano solo le parole…”, due musical accessibili e inclusivi firmati dall’associazione culturale Art of Communication.

Da anni questa realtà no profit porta avanti un sogno concreto: un teatro senza barriere, dove la Lingua dei Segni Italiana diventa arte, gesto, emozione. Sul palco, oltre 25 performer LIS e ballerini daranno vita a uno spettacolo che unisce voce, segni e musica, grazie al Metodo TALS, Teatro Artistico e Lingua dei Segni, ideato da Andrea Falanga. Un approccio che trasforma la comunicazione visiva in linguaggio scenico, rendendo possibile un’esperienza condivisa tra udenti e sordi, tra chi ascolta con le orecchie e chi ascolta con gli occhi.

Il programma delle serate

Martedì 16 dicembre, ore 21 – “Le Campane di Notre Dame”
Tratto dall’opera di Victor Hugo, con le coreografie originali di Roberto Fanara, lo spettacolo racconta la forza dell’amore e della diversità, in un intreccio di musica e segni che restituisce nuova vita a una storia senza tempo.

Mercoledì 17 dicembre, ore 21 – “Per amare non bastano solo le parole…”
Ispirato a Romeo e Giulietta di William Shakespeare, con le coreografie di Rimi Cerloj, questo musical è un inno alla comunicazione autentica, quella che nasce dal cuore e non ha bisogno di voce per essere compresa.

Un teatro che abbraccia tutti

Queste due serate non sono semplici spettacoli, ma un manifesto di inclusione. Un invito a vivere l’arte come spazio di incontro, dove la bellezza della comunicazione supera ogni barriera.
Dal 2016, Art of Communication promuove in tutta Italia un modello culturale in cui la Lingua dei Segni Italiana diventa strumento di espressione artistica. Con oltre 9.000 spettatori raggiunti tra famiglie, scuole e teatri, l’associazione ha costruito un percorso di formazione e sensibilizzazione che coinvolge bambini, ragazzi e adulti, con e senza disabilità uditiva.

Nel solco del Decreto-legge n. 41/2021, che riconosce ufficialmente la LIS e la LIST, l’associazione si impegna ogni giorno a rendere l’arte accessibile a tutti, tutelando le figure professionali LIS e diffondendo una cultura teatrale senza confini.

La visione di Andrea Falanga

Ideatore del Metodo TALS e direttore artistico di Art of Communication, Andrea Falanga guida un team di professionisti che crede nella forza della comunicazione inclusiva. Consulente artistico e LIS per grandi eventi musicali della RAI, dal Festival di Sanremo all’Eurovision Song Contest, fino allo Zecchino d’Oro, Falanga porta sul palco la sua missione: “Aprire le porte del teatro a tutti, anche a chi non ha mai potuto assistere a uno spettacolo. L’arte è cultura, e noi la viviamo in tutte le sue forme. Il nostro teatro è un luogo dove tutti possono emozionarsi insieme.”

Dietro ogni gesto, ogni segno, ogni nota, c’è la passione di un gruppo di artisti dai 15 ai 60 anni, che con dedizione e sensibilità trasformano la diversità in armonia.

Informazioni e biglietti:

Due serate per ascoltare con gli occhi, parlare con il cuore e scoprire che l’arte, quando è vera, non conosce barriere.

© Riproduzione Riservata