Quindici anni fa ELIE SAAB presentava la sua prima fragranza, catturando nel profumo la luce del Mediterraneo e traducendo in forma olfattiva una visione di femminilità luminosa. Da allora, Le Parfum è diventato una creazione simbolo della Maison, riconoscibile per il modo in cui intreccia luce, femminilità ed eleganza.
Il suo anniversario offre l’occasione per rileggere una presenza importante nella storia olfattiva di ELIE SAAB: non soltanto l’esordio nel mondo della profumeria, ma l’estensione di un immaginario già definito dalla couture, fatto di trasparenze, proporzioni architettoniche e attenzione alla materia.
Un oggetto di design, una costruzione floreale
Anche il flacone contribuisce alla riconoscibilità della fragranza. Sfaccettato e ispirato a un gioiello scolpito nel cristallo, presenta una silhouette architettonica e una trasparenza luminosa, attraverso cui si intravede il nettare dorato contenuto all’interno. La forma condensa in un oggetto la relazione tra luce e struttura che accompagna il linguaggio della Maison.
La composizione si apre con il fiore d’arancio, nota chiara e immediatamente riconoscibile, per proseguire con un cuore di gelsomino Sambac. Sul fondo, patchouli e legno di cedro definiscono una trama più profonda, attraversata da un accordo muschiato. Ne risulta una costruzione chypre floreale descritta come luminosa e sensuale, ma mantenuta in equilibrio da un disegno olfattivo netto e misurato.
La luce come filo conduttore
Nel corso di questi quindici anni, Le Parfum ha mantenuto il ruolo di riferimento all’interno dell’universo olfattivo di ELIE SAAB. La sua identità nasce dall’incontro tra la luminosità dei fiori bianchi, la densità delle note legnose e la morbidezza dell’accordo muschiato, in una composizione che interpreta la femminilità senza separarla dalla materia e dalla costruzione formale.
È una continuità di visione più che un semplice anniversario: la fragranza riprende infatti gli stessi temi che attraversano l’estetica della Maison, dalla luce alla trasparenza, fino a un’eleganza costruita per sottrazione e precisione.
“Where Dreams Begin”, un’immagine del 2011
All’interno dell’archivio visivo della fragranza resta la campagna del lancio del 2011, intitolata “Where Dreams Begin” e firmata dai fotografi Mert & Marcus. Le immagini mostravano Anja Rubik come una visione di luce tra gli scorci della città, avvolta in un abito haute couture ELIE SAAB nude pink. Più che un riferimento alla comunicazione attuale, quella campagna documenta il modo in cui la fragranza veniva allora inserita nel racconto estetico della Maison.
Quindici anni dopo, Le Parfum continua così a esprimere una precisa idea di femminilità luminosa: un equilibrio tra presenza e trasparenza, tra la ricchezza della materia e la chiarezza della luce mediterranea da cui tutto ha avuto origine.